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gen 13 2015

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Sava: Chiediamo l’ANNULLAMENTO degli Accertamenti Tarsu 2009/2010

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Il nostro consigliere Ivano Decataldo invia la richiesta urgente di ANNULLAMENTO in autotutela degli accertamenti presunti TARSU 2009/2010 , al SINDACO , ai Responsabile Ragioneria , al Consigliere delegato ai Tributi a tutta la Giunta affinchè si attivino URGENTEMENTE verso il gestore dei servizi di accertamento e porre rimedio all’incresciosa situazione delle migliaia di accertamenti TARSU 2009/2010.

 

Sono tantissime le segnalazioni ricevute da parte dei cittadini e tantissimi sono gli errori riscontrati sulle cartelle.

Quello che più scandalizza noi di Sava InMovimento e il nostro consigliere Ivano Decataldo è il presupposto normativo , decisamente illegittimo, su cui sono basati tali accertamenti.

Di fatto sugli avvisi riportanti difformità di dichiarazione (es. superfici maggiori) è riportata la seguente dicitura: “Immobile risultante dalla verifica, in base all’art 73, comma 3, D.Lgs 507/93, per locale ….”

Il comma 3 del suddetto articolo del D.Lgs 507 riporta:

 

Art. 73  Poteri dei comuni
Modificativo: D.L. 25 novembre 1996, n. 599 / L. 24 gennaio 1997, n. 5

Decorrenza: 26 gennaio 1997

  1. Ai fini del controllo dei dati contenuti nelle denunce o acquisiti in sede di accertamento d’ufficio tramite rilevazione della misura e destinazione delle superfici imponibili, effettuata anche in base alle convenzioni di cui all’articolo 71, comma 4, l’ufficio comunale può rivolgere al contribuente motivato invito ad esibire o trasmettere atti e documenti, comprese le planimetrie dei locali e delle aree scoperte, ed a rispondere a questionari, relativi a dati e notizie specifici, da restituire debitamente sottoscritti; può utilizzare dati legittimamente acquisiti ai fini di altro tributo ovvero richiedere ad uffici pubblici o di enti pubblici anche economici, in esenzione da spese e diritti, dati e notizie rilevanti nei confronti dei singoli contribuenti.
    2. In caso di mancato adempimento da parte del contribuente alle richieste di cui al comma 1 nel termine concesso, gli agenti di polizia urbana o i dipendenti dell’ufficio comunale ovvero il personale incaricato della rilevazione della materia imponibile ai sensi dell’articolo 71, comma 4, muniti di autorizzazione del sindaco e previo avviso da comunicare almeno cinque giorni prima della verifica, possono accedere agli immobili soggetti alla tassa ai soli fini della rilevazione della destinazione e della misura delle superfici, salvi i casi di immunità o di segreto militare, in cui l’accesso è sostituito da dichiarazioni del responsabile del relativo organismo.

    3. In caso di mancata collaborazione del contribuente od altro impedimento alla diretta rilevazione, l’accertamento può essere effettuato in base a presunzioni semplici aventi i caratteri previsti dall’articolo 2729 del codice civile.

Noi di Sava InMovimento e il nostro consigliere Ivano Decataldo siamo davvero esterefatti dell’eccessivo utilizzo di questa forma procedurale:

“ L’accertamento può essere effettuato in base a presunzioni semplici come riportato nel comma 3 e richiamato su gran parte degli accertamenti ricevuti dai cittadini savesi.

 

Qualora non si procederà così come suggerito nella richiesta di seguito riportata e non verranno fornite informazioni utili a dissolvere ogni plausibile dubbio, si procedere comunque a coinvolgere l’autorità giudiziaria e la commissione tributaria provinciale al fine di essere certi che nessun abuso o altro reato sia stato messo in atto ai danni dei contribuenti cittadini savesi.

Richiesta annullamento accertamenti Tarsu 2009 2010

 

LO STAFF COMUNICAZIONE di SAVA InMovimento

 

 

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